La Lanterna, simbolo di Genova, non è solo il faro “funzionante” più antico al mondo: negli ultimi anni è diventato anche il crocevia di tutte quelle persone che hanno voglia di non arrendersi e fare qualcosa di buono per la propria città. Accessibile al pubblico dal 2004, con l’apertura del Museo, dal 1 luglio 2014 a seguito delle contrazioni di fondi pubblici il complesso monumentale della Lanterna è passato in gestione dalla Provincia di Genova alla Fondazione Mario e Giorgio Labò, con il supporto operativo dell’associazione Giovani Urbanisti.E’ grazie al loro impegno, svolto a titolo di volontariato e per concessione istituzionale, che si è potuta evitare la chiusura paventata dagli ingenti tagli economici che hanno colpito la Provincia di Genova e non solo.

OPERAZIONE CROWDFUNDING
L’intervento ha cambiato inaspettatamente un destino che sembrava segnato. Il prezioso e bellissimo monumento sorge infatti accanto all’area petrolchimica della città e la politica fino ad allora si era spesa assai poco per provare a cavarlo fuori dal buco nero in cui era finito. Quando ad Open Genova si è presentata l’opportunità di lanciare un crowdfunding, cioè un finanziamento collettivo attraverso internet, su un progetto digitale all’interno di una piattaforma sponsorizzata da Wind non ci si è pensato due volte: l’obiettivo, come sempre per noi, è quello di legare uno dei nostri temi al territorio. La Lanterna ci è apparsa subito come il simbolo di una città antica che allo stesso tempo vuole guardare al nuovo, valorizzando lo splendido patrimonio esistente.

GLI OBIETTIVI DI #LANTERNA 2.0
E’ nata l’operazione #Lanterna2.0, 5 mila euro è l’obiettivo e 3 sono i punti in cui operare le installazioni: 25 mq all’ingresso della biglietteria, 35 mq della sala conferenze adiacente al Museo, 1500 mq di parco attorno al Monumento. E’ possibile donare a questo indirizzo (https://www.derev.com/lanterna-di-genova-2-0) con una particolarità: alcune donazioni sono ricompensate con premi come una cena per due persone al ristorante L’acciughetta (“piccolo miracolo imprenditoriale… un’attività in via Prè, nel centro storico di Genova”, cit. da XLiguria), una visita con Explora, guida turistica d’eccezione che racconta la città dell’amore proibito, delle botteghe, dei fantasmi e delle leggende ed è diventata, in pochi anni, un punto di riferimento per i genovesi oltre che per i turisti. Donare per portare il wifi libero alla Lanterna significa quindi anche riconnettere le iniziative che animano la città e che alimentano l’accessibilità, la conoscenza e la valorizzazione del territorio.

Un vero e proprio faro per i naviganti del web
L’installazione permetterà la fruizione di servizi digitali capaci di fornire informazioni specifiche su ciò che si sta visitando, a vantaggio sia dei turisti sia dei visitatori genovesi. La Lanterna è stata per centinaia di anni il faro per i naviganti del mare: l’ambizioso progetto di Open Genova insieme ai Giovani Urbanisti e a tutte le persone che vorranno portare il loro contributo è quello di farlo diventare in un futuro prossimo anche un punto di riferimento dell’innovazione turistica in chiave digitale: un vero e proprio faro per i naviganti del web!

 

di Enrico Alletto per Che Futuro!